lunedì 8 dicembre 2008

Tutti pazzi per il FF

Cosa si cela dietro alla misteriosa sigla FF che spesso si legge nei forum che parlano di fotografia? Se provate a fare una ricerca, troverete probabilmente la risposta all'arcano. Forse. Dico così perché potreste imbattervi anche in bizzarre pratiche che con la fotografia poco hanno a vedere e che esulano dagli obiettivi di questo blog.

Ma torniamo al nostro FF. Avevo già parlato in un precedente post del complesso di inferiorità dimensionale che affligge la maggior parte dei fotofili incalliti. Ebbene, il FF sul quale mi accingerò a disquisire riguarda proprio questo aspetto e più precisamente la grandezza del sensore.

Come già anticipato brevemente ed elusivamente in passato, i sensori delle fotocamere digitali non hanno tutti la stessa dimensione. I più fortunati possono avere misure pari al vecchio fotogramma della pellicola 35 millimetri e cioè 36 mm per 24 mm. Sono proprio questi ad essere definiti sensori in pieno formato o dall'inglese full-format, per gli amici semplicemente FF.

Va da sé che se tutte le fotocamere montassero sensori di questa dimensione non ci sarebbe più quella insidiosa dicotomia fra quelli che che ce l'hanno grosso e quelli che ce l'hanno piccolo.

Per ovviare a questo problema e permettere che i primi possano deridere selvaggiamente i secondi, le maggiori ditte del settore hanno concepito i sensori in formato ridotto. Anzi la maggior parte delle stesse ha messo in commercio prima proprio fotocamere che ce l'hanno piccolo. C'è chi dice che lo abbiano fatto per questioni economiche e/o tecnologiche. Io invece penso che l'abbiano fatto apposta per distruggere psicologicamente chi, nella vana certezza di averlo già abbastanza grosso, s'è visto beffardamente superare in dimensioni da chi, quelli del FF, ce l'aveva più grosso ancora.

Questa dualità trova terreno fertile nella Rete. Ovunque si parli di fotografia digitale state pur certi che troverete una folta rappresentanza di superdotati che sberleffano coloro che non ce l'hanno abbastanza grosso, il sensore.

Purtroppo le dimensioni hanno un costo, altrimenti tutti lo vorrebbero grosso. Le fotocamere che hanno il sensore FF infatti costano ben di più. Questo fatto non fa che confermare la mia personale teoria del complotto che vedrebbe le alte sfere delle grandi multinazionali complici di una colossale burla nei confronti di chi ce l'ha piccolo e non può permetterselo più grosso.

La questione economica tuttavia non è la sola a costringere una ristretta cerchia di derelitti al formato ridotto. Parliamo ad esempio di Pentax. I possessori di una digitale di tale ditta, me compreso quindi, saranno penso condannati a vita ad essere ipodotati sensorialmente. In ogni forum frequentato da questi loschi individui c'è una sezione che riguarda le possibili novità e in essa c'è almeno qualche milione di post nei quali si invoca, si implora o si raccontano leggende metropolitane circa la possibile uscita di un corpo macchina FF.

Ne parlerò forse in un prossimo post. Ora sono arrivato a destino* e vi saluto.

* Questo post è stato concepito su un sudicio sedile verdognolo di un lentissimo treno regionale Trenitalia e digitato tramite un cellulare, mentre lo scrivente si recava a Genova a fare acquisti natalizi nei vari mercatini sparsi per la città.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ottimo intervento, assai gradito il tocco ironico-umoristico!

Sonusfaber