In principio esistevano solo gli obiettivi con messa a fuoco manuale. Col tempo sono arrivati quelli con autofocus nei quali lo spostamento dei gruppi ottici all'interno dell'obiettivo è affidato ad un meccanismo che trae forza motrice da un piccolo motore presente sul corpo macchina.
Ancora più recentemente, agli obiettivi autofocus per così dire tradizionali, si sono affiancati quelli per quali non è più necessaria la trasmissione del moto dal corpo macchina avendo essi già un motore integrato all'interno del barilotto.
Il motore più comodo a quanto pare per questi usi sfrutta la tecnologia ultrasonica. Non chiedetemi il motivo e come funzioni perché esula dalle mie competenze e capacità. Fatto sta che tutti i produttori che hanno obiettivi di questo tipo montano motori con tecnologia ultrasonica, nonostante vengano chiamati da ognuno con nomi differenti.
A quest'ultima categoria appartengono i nostri ultrasuini, oggetto del post odierno. Ma perché questo buffo nome? In realtà non si tratta né di un marchio registrato Pentax, né di una tecnologia di una qualche sperduta ditta orientale. Tutto è nato a causa di un refuso nel vecchio forum italiano della comunità pentaxiana.
Un baldanzoso personaggio, preso dalla foga e complice la vicinanza dei tasti I e O nelle usuali tastiere QWERTY, aveva usato parlando di un obiettivo di tal fatta, il termine ultrasuini invece del corretto ultrasuoni. Da questo errore al simpatico appellativo il passo è stato breve. Quindi per i veri pentaxiani questi obiettivi sono gli ultrasuini o semplicemente i suini.
In casa Pentax questi obiettivi, classificati tutti con la sigla Star, sono sinonimo di prestigio poiché oltre a garantire una messa a fuoco molto silenziosa praticamente inudibile, hanno la particolarità di essere tropicalizzati e cioè a prova di polvere e pioggia.
Ma quanti sono attualmente questi graziosi suini? In commercio per ora se ne possono trovare quattro: due zoom e due fissi. In dettaglio:
- DA Star 16-50 mm, f/2,8;
- DA Star 50-135 mm, f/2,8;
- DA Star 200 mm, f/2,8;
- DA Star 300 mm, f/4.
Quelli che invece verranno commercializzati a breve saranno:
- DA Star 55 mm, f/1,4;
- DA Star 60-250 mm, f/4.
Per amore di precisione riporto alcune foto rigorosamente raccattate dalla rete senza chiedere alcuna autorizzazione. Per esigenze di compattezza ho ruotato di obiettivi di 90°.




Invece per quanto riguarda quelli che dovranno essere commercializzati a breve, si possono trovare le seguenti fotografie.


In quest'altra foto è possibile vedere la dimensione relativa fra le tre lenti zoom che faranno parte della schiera degli ultrasuini.

Io per ora, e penso ancora per molto tempo, possiedo una sola di tali meraviglie. Ne avevo parlato in un precedente post, quindi se siete curiosi potete andare a controllare.
Quale consiglio migliore per un pentaxiano per trascorrere un felice Natale di augurargli buone foto con il suo ultrasuino e sollazzare le membra con un buon cotechino di suino italiano? Penso che nulla possa essere più appagante. (In realtà io avrei anche in mente qualcos'altro, ma mi asterrò da esternarlo pubblicamente).